teatro//29-11-14//Colpi di Timone a Verbania

Dopo Moni Ovadia torna sabato 29 novembre a Verbania l’ appuntamento con la rassegna Lampi sul Loggione giunta alla ventinovesima edizione.

Sul palcoscenico dell’ Auditorium S. Anna in Via Belgio (inizio h.21.15, ingressi a 12 e 9euro) salirà la compagnia di Jurij Ferrini (progetto U.R.T.) con la commedia Colpi di Timone di Gilberto Govi.ferrini

Una scommessa non facile per Ferrini (attore e regista formatosi al Teatro Stabile di Genova) confrontarsi con Gilberto Govi, attore leggendario e fondatore del teatro dialettale genovese, maschera versatile e autentica macchina da guerra comica…fin da piccolo (racconta Jurij Ferrini) ascoltavo quei vecchi dischi di vinile a 33 giri che mio papà teneva in salotto…e quindi potevo solo immaginare quali dovevano essere i movimenti e l’ espressività di questo grande attore; mi piaceva ascoltare come ciò che diceva Govi, con quella sua buffa voce, faceva crollare il teatro di applausi e risate…

Nata grazie ad una felice circostanza del destino (dopo una rappresentazione al Festival teatrale di Borgio Verezzi) la decisione di prendere in mano Colpi di Timone è stata motivata anche dai contenuti della commedia, più “filosofici” o semplicemente più profondi rispetto alla produzione classica del grande interprete genovese.

La trama racconta di un piccolo armatore (Giovanni Bevilacqua) che costretto a convivere con un sistema economico corrotto comincia a stare male e ad accusare fortissimi dolori di stomaco. La diagnosi medica risulterà inclemente (ma il finale sarà comunque a lieto fine) e autorizzerà il protagonista della vicenda a liberare il suo rancore parlando e denunciando a ruota libera creando scandali e imbarazzi.

La messa in scena di Ferrini e della sua compagnia non vuole dipanarsi in una chiave necessariamente moderna ma “altra”…lasciando un po’ in disparte l’ interno borghese, semi-realistico, che si usava alla fine degli anni ’50, concentrandomi sui rapporti fra i vari personaggi e soprattutto ponendo maggiore attenzione al testo…mi sono trovato per le mani una folgorante commedia popolare che è satira di costume, sicuramente comica, ma anche disincantata, un po’ cinica, con quella malinconia tutta ligure…

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