da GIOVEDI’ 11 APRILE // tre appuntamenti speciali a VERBANIA per la manifestazione “Torino che legge. Piemonte che legge”…

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Data / Ora
Date(s) - 15/04/2019
21:00

Luogo
Villa Giulia

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L’Associazione Letteraltura promuove tre appuntamenti speciali a Verbania, inseriti nella manifestazione “Torino che legge. Piemonte che legge”.

I tre eventi lanciano ufficialmente la 13a edizione del Festival Lago Maggiore LetterAltura, in programma a Verbania dal 26 al 29 settembre con il tema “Librarsi in aria, volare lontano”.

“Torino che legge. Piemonte che legge”, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, istituita dall’UNESCO il 23 aprile, accende la passione per la lettura con centinaia di iniziative dal centro di Torino ai luoghi più periferici del Piemonte.

Il primo degli appuntamenti di “Torino che legge. Piemonte che legge” a VERBANIA si terrà giovedì 11 aprile, alle 16.30 nel padiglione “Il petalo” di Villa Taranto (ingresso gratuito al parco verbanese per chi comunica in biglietteria l’adesione all’evento) con la lettura collettiva del libro “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry.

Un gruppo di lettori, tra cui alcuni partecipanti al progetto “BookSound”, si alternerà sulle pagine del classico scritto nel 1942.

Venerdì 12 aprile, alle 18.00, Villa Giulia (Pallanza) ospita l’incontro con Marilisa D’Amico, coautrice con Cristina Cattaneo, del libro “I diritti annegati. I morti senza nome del Mediterraneo”.

Il libro ospita contributi derivanti da due team di ricerca, di medici legali e di giuristi, che cercano di fornire risposte e soluzioni ad alcune delle problematiche connesse al fenomeno delle migrazioni verso l’Europa. Marilisa D’Amico, avvocato, è professore ordinario di Diritto costituzionale e prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti presso l’Università degli Studi di Milano. Ha scritto numerosi articoli specialistici e monografie ed è fondatrice, con Silvia Brena, del progetto Vox-Osservatorio italiano sui diritti.

Lunedì 15 aprile, alle 21.00 a Villa Giulia (Pallanza) il terzo incontro sarà con Luca Leone, coautore del romanzo “Tre serbi, due musulmani, un lupo”, in dialogo con Silvia Magistrini.

A Prijedor, in Bosnia Erzegovina, in quella che oggi si chiama Repubblica serba di Bosnia (Rs), nella primavera-estate del 1992 succedono cose spaventose. Gli ultranazionalisti serbo-bosniaci vogliono sradicare i “non serbi” attraverso due strumenti: la deportazione e l’omicidio. Vengono creati per quest’ultimo scopo tre campi di concentramento, che presto diventano luoghi di uccisione di massa: Omarska, Keraterm, Trnopolje. In quest’ultimo campo, dove vengono recluse tra le 4.000 e le 7.000 persone, è ambientata la storia raccontata da questo libro, un libro che non è solo un romanzo ma anche un reportage di quanto accaduto troppi pochi anni fa e troppo vicino a noi, per non sapere. Luca Leone è giornalista e autore di libri sulla questione balcanica, come Bosnia Express e Srebrenica. I giorni della vergogna. Ha fondato e dirige la casa editrice Infinito, specializzata in saggistica e reportage giornalistici, con grande attenzione verso i diritti umani e civili.

Per parlare di diritti umani, di memoria e del libro “Tre serbi, due musulmani e un lupo”, Luca Leone incontrerà gli studenti della Scuola secondaria di primo grado Ranzoni martedì 16 aprile, alle 10.30, a Casa Ceretti (Intra).

Gli appuntamenti verbanesi di “Torino che legge. Piemonte che legge” sono ideati e realizzati dall’Associazione Letteraltura, in collaborazione con il Comune di Verbania, l’Ente Giardini Botanici di Villa Taranto e la Libreria Libraccio di Verbania.

Per maggiori informazioni www.associazioneletteraltura.com

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