GIOVEDI’ 1 AGOSTO // a BAVENO per il festival DI PAROLA IN MUSICA “SCARAMELLA E IL LANZICHENECCO” una storia raccontata in musica…

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Data / Ora
Date(s) - 01/08/2019
21:00

Luogo
Complesso monumentale SS Gervaso e Protaso

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Per il festival DI PAROLA IN MUSICA – Storie raccontate in musica “SCARAMELLA E IL LANZICHENECCO”

Inizio ore 21.00 presso il Complesso monumentale SS Gervaso e Protaso.

INGRESSO LIBERO.

DI PAROLA IN MUSICA è organizzato dall’orchestra ZEBO (Zero Emission Baroque Orchestra).

Caratteristica del Festival è di unire il racconto alla musica in maniera originale: musica antica e barocca unita a recitazione, immagini e altre forme d’arte. Non è opera e non è concerto. Si tratta di una forma differente di sperimentazione del fatto uditivo e visivo. (da www.orchestrazebo.com)

Sullo sfondo della lotta per la supremazia sul Ducato di Milano e sul nord Italia, che vide Francesco I scontrarsi prima con gli svizzeri nel 1515 e poi con Carlo V nel 1525, sono narrate le vicende di due soldati impegnati tra le opposte fazioni: Scaramella e un Lanzichenecco. Gli avvenimenti sono narrati in musica attraverso le due composizioni di Jannequin e Werrecore che descrivono le due battaglie di Melegnano e Pavia, attraverso l’utilizzo di onomatopee che richiamano i rumori della battaglia, le grida dei soldati, gli squilli delle trombe. La composizione di Jannequin, in francese e quella di Werrecore, in italiano, utilizzano analoghi procedimenti compositivi che immergono l’ascoltatore all’interno della situazione descritta, attraverso l’ampio impiego di forme onomatopeiche. Tra le due battaglie passano 10 anni e questo scorcio viene usato nello spettacolo per raccontare il lato umano di un’epoca in cui chi si era scontrato in battaglia, se era mercenario, poteva ritrovarsi a bere insieme in osteria come capitò a Scaramella e al Lanzichenecco che in quegli anni si occuparono chi dei piaceri della vita chi di accasarsi per trovare una posizione. Lo spettacolo racconta anche il lato religioso e politico; di come l’odio verso il papato diventasse sempre più forte (il sacco di Roma avviene solo un anno dopo la battaglia di Pavia) e come il massiccio intervento dei grandi stati francese e dell’impero di Carlo V abbia segnato la fine dell’indipendenza delle signorie e dei comuni, aprendo un nuovo capitolo della storia d’Italia.

INTERPRETI:

Alice Rossi soprano; Maria Poulanska contralto; Maximilian Vogler tenore; Malte Fial basso. José Manuel Fernandez Bravo, flauti e cornetto; Lucio Testi , bombarda ciaramello e flauti; Stefano Somalvico, dulciana basso; Donato Sansone flauti, percussioni, tarota, gaita e cromorno; Giorgio Tosi, violino barocco e viella; Filippo Bergo, viola da braccio; Alessia Travaglini, viola da gamba; Serena Agostini, cembalo.

PROSSIMI SPETTACOLI DI PAROLA IN MUSICA :

“ENEA E DIDONE” a BELGIRATE (chiesa vecchia) 6 agosto ore 21.00.

“SAN FRANCESCO AULENTE FLORE” a STRESA (Carciano, chiesa Santi Giuseppe e Biagio) 13 agosto ore 21.00.

CONCERTI DA CAMERA:

“SINFONIA IN PICCOLO” la grande musica di Haydin per quartetto d’archi e traversiere. A BAVENO (Loita) oratorio di San Fermo 9 agosto ore 21.00.

“LISA DEA DAMISELA” (percorso musicale lungo la vita di Leonardo da Vinci) a MEINA biblioteca comunale 16 agosto ore 21.00.

“VEZZO DI PERLE” Quoniam consort italiano di dulciane a BAVENO (Roncaro, Oratorio Beata Vergine Addolorata) 18 agosto ore 21.00.

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