incontri, eventi // a VERBANIA (Centro Eventi Il Maggiore) la rassegna “PIACERE CULTURA – dalla crescita personale alla crescita economica”… da VENERDI’ 23 OTTOBRE

Due lectiones magistrales nel tardo pomeriggio e una serata dedicata al racconto scenico compongono la rassegna che vede la partecipazione del professor Maurizio Vanni, museologo, storico dell’Arte e Specialista in Governance museale.

Gli incontri, a ingresso gratuito, sono aperti a tutti, in particolare alle scuole, ai loro studenti e docenti, e alle associazioni che possono trovare degli spunti di riflessione interessanti e utili per le loro attività.

Dato il numero limitato di posti a disposizione nel rispetto delle normative anti-contagio (capienza massima 200 posti per la lectio magistralis e 196 posti per il racconto scenico), per poter partecipare è obbligatorio prenotarsi online entro le ore 18.00 del giorno antecedente l’evento al seguente link: https://forms.gle/EAqurBLmp36rWwze8.

Il progetto nasce grazie alla collaborazione del Centro Eventi Il Maggiore, del Comune di Verbania, di Verbania Capitale Italiana della Cultura 2022, dell’Università del Piemonte Orientale, di Ars.Uni.Vco e Regione Piemonte.

Venerdì 23 ottobre (ore 17.30) al foyer de Il Maggiore la Lectio Magistralis “IL TURISMO UMANISTICO TRA CULTURA E IMPRESA – il museo e il teatro diventano destinazioni”. Fare turismo significa fare affari. L’attività turistica richiede strategie simili a quelle di un’impresa privata che, di volta in volta, asseconda i cambiamenti sociali e culturali modificando i prodotti e le modalità per comunicarli. I nuovi obiettivi degli specialisti di settore diventano le persone che vengono profilate e poste al centro dell’attenzione. La sfida tra le diverse destinazioni è una questione di esperienza. I nuovi concept delle strutture culturali diventano destinazioni nel momento in cui si concentrano sul benessere dei visitatori. Solo un territorio che riesce a mettere a sistema l’offerta culturale, può arrivare a concepire quel “turismo lento e sostenibile”.

Venerdì 20 novembre (ore 17.30) al foyer de Il Maggiore “LA NUOVA MUSEOLOGIA – “La crescita sostenibile di un museo. Le relazioni con il territorio, con il sociale, con l’ambiente e con la salute&benessere”. Di fronte a fenomeni naturali o sociali razionalmente inspiegabili, solitamente teniamo due atteggiamenti: ci rivolgiamo al soprannaturale o scegliamo la fuga mentale dimenticandoci che, spesso, l’incertezza è anche trampolino verso inimmaginabili opportunità. E se trovassimo nei musei e nella cultura le risposte nel momento in cui si prende coscienza che “nulla sarà più come prima”? E se la struttura museale diventasse una piattaforma quotidiana dove condividere nuovi stili di vita? I musei devono cambiare con le persone. Le persone devono trovare nei musei risposte a domande che ancora non hanno formulato. In occasione di questa conferenza sarà presentato il libro “La Nuova Museologia. Le opportunità nell’incertezza. Verso uno sviluppo sostenibile” (Celid Editore 2020) di Domenico PIRAINA e Maurizio VANNI.

Venerdì 11 dicembre (ore 21.00) in sala teatrale il racconto scenico “VANITAS – L’inganno del tempo – L’arte racconta”. Gli attori Cataldo Russo e Francesco Bargi, accompagnati dal violinista Francesco Carmignani, accompagneranno il pubblico in una riflessione sul tempo. Senza averne certezza scientifica assoluta, su questa terra ognuno di noi è consapevole che la vita ha un inizio e una fine, ma è altrettanto cosciente che siamo parte di un Tutto che ci sovrasta, che ci accompagna in dimensioni prive di riferimenti spazio-temporali convenzionali, che ci fa percepire mondi che il solo senso della vista non sarebbe in grado di mostrare. Potremmo definire il tempo, come la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi che ricadono sotto la sua coniugazione –passato, presente e futuro – e secondo una o più figure geometriche. Non possiamo negare che la percezione che abbiamo del tempo determina il nostro modo di pensare, di essere e di fare: ad esempio, il solo fatto di credere che la nostra vita abbia un tempo limitato, oltre il quale nulla esiste, incide notevolmente sulle nostre modalità di rapportarci ai valori dell’esistenza. La nostra vita si basa su concezioni relative al concetto di tempo. E chi, se non gli artisti, poteva raccontare meglio il rapporto tra il tempo e l’uomo.

Continuiamo a credere nella cultura ed è per questo che – affermano il sindaco di Verbania Silvia Marchionini e l’assessore alla cultura Riccardo Brezza – accanto alla stagione teatrale appena iniziata sosteniamo con impegno e forza, come Amministrazione Comunale, nel pieno rispetto delle norme anti Covid, tutte le iniziative compresa questa importante rassegna al centro eventi Il Maggiore che vede la partecipazione del Professor Maurizio Vanni”.

Per maggiori informazioni www.ilmaggioreverbania.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *