incontri, eventi // a VERBANIA-INTRA “LETTI DI NOTTE 2016” la notte bianca del libro e dei lettori… SABATO 18 GIUGNO

Alla Libreria Alberti in corso Garibaldi 74 in occasione dell’iniziativa nazionale LETTI DI NOTTE (la notte bianca del libro e dei lettori), verranno presentati “Lago Maggiore e d’Orta in barca a vela” di Walter Zerla e “La pesca del professore” di Ettore Grimaldi e Mario Albertarelli.

Inizio ore 21.00.

LAGO MAGGIORE E D'ORTA IN BARCA A VELA ZERLA_copertinaA seguire si svolgerà il primo step della gara nazionale di lettura ITALIAN BOOK CHALLENGE, con la premiazione del miglior lettore locale.

Lago Maggiore e d’Orta in barca a vela” di Walter Zerla… 170 scatti del fotografo Walter Zerla raccontano due anni di vita in barca a vela sui suggestivi laghi piemontesi. Un viaggio fotografico lungo due anni a bordo di una barca a vela in navigazione sul Lago Maggiore e sul Lago d’Orta. La straordinaria esperienza di vita del fotografo omegnese, che ha veleggiato sui due laghi, prende forma e diventa un libro fotografico che ne racchiude gli scatti più belli ed emozionanti.

La pesca del professore” di Ettore Grimaldi e Mario Albertarelli (dalla prefazione di Marco Zacchera)… Subito dopo l’improvvisa scomparsa di Ettore Grimaldi mi sono chiesto quale fosse il modo migliore di ricordarlo ed è stato facile scoprirlo: tra i suoi innumerevoli libri e le sue ricerche LA PESCA DEL PROFESSOREc’è un testo,“A PESCA COL PROFESSORE”, scritto a quattro mani negli anni ’70 con Mario Albertarelli, un giornalista-pescatore di grande qualità.

Un libro che da anni è fuori commercio ma che è sempre vivo, attuale ed esuberante come il carattere di Ettore, quasi una biografia “pratica” delle sue ricerche. Volendo regalarlo ad uno di quei pochi ragazzi che ancora prendono gusto a pescare sul nostro lago sono andato invano a cercarlo in libreria e, non trovandolo, ho pensato fosse una buona idea ristamparlo inserendoci una serie di ricordi di Ettore scritti da alcuni dei suoi tanti amici. Ne è uscito un collage di testimonianze per fissare nel tempo non solo la memoria di un amico, ma anche studi ed esperienze che non devono andare disperse. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a realizzarlo ma soprattutto ad Ettore, per tutto quello che ci ha insegnato.

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