incontri, eventi // a VERBANIA “Omaggio a Vaslav Nijinsky” della compagnia di danza EGRIBIANCODANZA… SABATO 16 DICEMBRE

Al Centro Eventi IL MAGGIORE un omaggio della compagnia EGRIBIANCODANZA a VASLAV NIJINSKY.

Verranno proposti tre balletti: APRES MIDI D’UN FAUNE e LABIRINTO D’OMBRE ideazione e coreografia di Raphael Bianco, JEUX per la coreografia di Susanna Egri.

Inizio ore 21.00.

In collaborazione con la stagione IPUNTIDANZA 2017/2018 promossa dalla Fondazione Egri per la danza.

APRES MIDI D’UN FAUNE (durata 25 minuti / anno creazione 2002).

Collaudatissimo balletto ispirato all’originale coreografato da Nijinsky, creato nel 2002 da Raphael Bianco per Luigi Bonino con le scene di Emanuele Luzzati. Il balletto, ormai ha fatto il giro del mondo, in alcuni fra i più importanti Teatri europei come il Théatre des Champs Elysées a Parigi e il Teatro Taganka a Mosca. In un collegio, durante le ore del sonno, le pulsioni e i desideri dei ragazzi affiorano nei sogni, come anche in quelli, segretamente celati, del loro precettore.

LABIRINTO D’OMBRE (durata 40 minuti / anno creazione 2008).

Balletto è imperniato sulla follia di Nijinsky ed è stato creato su “La Valse”, una delle pagine più famose e significative del compositore Maurice Ravel, grande collaboratore dei “Ballets Russes”, anch’egli inghiottito dalla follia… “Questa è per me l’anima di Nijinsky confrontata ai propri fantasmi nella realtà trasfigurata e dispersa di un labirinto d’ ombre: senza tempo, senza sogni, senza più difese, senza ritorno” (Raphael Bianco).

JEUX (durata 20 minuti / anno creazione 1979).

Durante una partita a tennis un giovane cerca una palla rotolata via. Lo segue una ragazza,poi un’altra. Il giovane inizia un flirt con entrambe, ma è indeciso sulla scelta. Lasciate sole, le ragazze trovano un’intesa fra loro. Quando il giovane si riavvicina sono pronte ad accoglierlo senza più rivaleggiare e si stabilisce fra i tre un rapporto armonioso, intenso e giocoso insieme. Ad un certo punto una palla da tennis attraversa la scena, richiamando i giovani alla realtà: in un lampo il gioco finisce con la stessa facilità con cui era iniziato. Questa l’esile, sfumatissima trama di “Jeux”, un balletto che Vaslav Nijinsky, stella dei Ballets Russes di Diaghilev e precoce genio coreografico oltre che danzatore ineguagliabile, presentò nel ’13 al Teatro degli Champs-Elysées di Parigi.

Maggiori info su www.ilmaggioreverbania.it 

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