incontri, eventi // ad ARONA… conferimento alla memoria del Premio ARONESE DELL’ANNO al regista CLAUDIO CALIGARI e proiezione del film “NON ESSERE CATTIVO”… SABATO 12 MARZO

A presentare “Non essere cattivo” interverrà l’attore Valerio Mastandrea, curatore dell’opera nel momento in cui il regista è stato impedito dalla malattia. Mastandrea non sarà solo ad Arona ma con lui arriveranno altri 6 altri attori che hanno preso parte al film.

La proiezione nell’Aula Magna del Palazzo Comunale ad Arona sarà il giusto tributo al regista aronese Claudio Caligari, scomparso dopo lunga malattia prima dell’uscita del film.

L’omaggio è completato dall’assegnazione alla memoria del prestigioso Premio “Aronese dell’anno”.

Sarà la signora Adelina Ponti, mamma del regista (che nel giorno del conferimento compirà 94 anni) a ritirare la pergamena dalle mani del sindaco Alberto Gusmeroli.

Seguirà, attorno alle 16.00, la proiezione del film “Non essere cattivo”.

L’iniziativa è stata voluta dall’”Università delle tre età” sede autonoma di Arona.

Valerio Mastandrea ha confermato sin da subito al Consiglio dell’Unitre la sua volontà di partecipare alla giornata in ricordo dell’amico ”Sarà per me un onore presentare il film nella città che lo ha visto nascere e crescere – ha dichiarato l’attore romano – oltretutto sarò vicino alla signora Adelina che, proprio quel giorno, raggiungerà l’invidiabile traguardo delle 94 primavere. Ringrazio L’Unitre aronese di avermi invitato”.

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Il film dopo la presentazione fuori concorso al Festival Internazionale del Cinema di Venezia, è approdato a Los Angeles, candidato per l’Oscar 2016 come miglior film straniero, dove si è fermato alla selezione finale.

La premiazione dell’aronese dell’anno, che prevede la consegna del riconoscimento anche alla volontaria Angela Valsecchi, avrà inizio alle 15.00, la presentazione del film e la proiezione attorno alle 16.00, la seconda replica alle ore 21.00.

“Essendo un intellettuale, uno degli ultimi, era uno che si andava a sporcare veramente le mani prima di raccontare qualcosa, aveva una visione molto critica dei periodi storici che hanno portato poi a quello che siamo oggi. Lui ti raccontava il presente, analizzando il passato in una maniera non omologata…” (Valerio Mastandea da un intervista con Marco Giusti su www.rollingstone.it).

(in copertina foto di Matteo Graia)

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