incontri, eventi // al Museo e sul territorio di ANGERA “La lingua locale e le memorie delle magliaie angeresi”… SABATO 17 e DOMENICA 18 GIUGNO

Amalia e Teresina, pioniere dell’industria tessile angerese, parlavano sicuramente in dialetto, ma chi le capirebbe oggi se si fermassero per strada a scambiare quattro chiacchiere sugli ultimi filati?

La lingua lombarda e le sue varianti locali sono a rischio di estinzione e siccome fanno parte del nostro patrimonio culturale immateriale, raccontano la storia e l’identità del territorio. Sarà questo il tema dell’incontro di SABATO 17 GIUGNO (ore 18.30 Museo di Angera in via Marconi 2) promosso dall’Amministrazione comunale angerese. Sono chiamati a intervenire i cittadini per condividere le proprie conoscenze e per costruire insieme un progetto di recupero e valorizzazione del dialetto locale.

Sempre a proposito di storia e tradizioni locali, domenica 18 giugno si terranno due importanti appuntamenti.

Alle ore 17.30 al Museo Archeologico verrà proposta la conferenza dedicata a tessitura, costumi e accessori nel mondo antico in Lombardia. Dopo una breve introduzione della dott.ssa Cristina Miedico, responsabile dei Musei Angeresi, la dott.ssa Valeria Ferrè, conservatrice del Museo del Tessile di Busto Arsizio, parlerà dell’importanza della storia della tessitura nel nostro territorio.

A seguire (ore 18.30) inaugurazione della prima mostra itinerante “Storie di tessuti, telai e magliaie ad Angera” che coinvolge le attività commerciali del Centro Storico. Per l’occasione viene sperimentata una nuova forma di allestimento in cui i reperti e i pannelli non verranno infatti esposti nelle vetrine del Museo, ma troveranno posto nelle luci di alcuni negozi della Via Greppi e di quelli che furono la sede della Maglieria SAMA e che costituisce il Sito n. 6 del Museo Diffuso di Angera. La Mostra si inserisce nell’attività che da anni conduce l’Amministrazione comunale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del territorio.

17 giu gruppo delle operaie in roccaÈ un modo per recuperare le memorie che costituiscono il tessuto storico e identitario locale e per dare vita al centro storico, che offre moltissimi spunti di valorizzazione – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Valeria Baietti – Alcune signore angeresi, hanno prestato con gioia macchinari antichi, documenti, foto, e hanno condiviso memorie, rendendo questo allestimento il frutto di un lavoro collettivo di fiera esposizione della storia locale, il primo, speriamo, di una lunga serie. Un ringraziamento speciale a tutti i commercianti che hanno partecipato all’iniziativa”.

Il Museo partecipa, domenica 18 giugno, alla Prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei. Ai visitatori un piccolo rocchetto di filo o un piccolo gomitolo di lana colorata “perché ogni visitatore, ogni cittadino, ogni conservatore è un filo del magnifico tappeto che racconta la nostra storia”.

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