incontri, eventi // Le vie ferrate più panoramiche del LAGO MAGGIORE: aperto il secondo percorso sul Monte Camoscio a BAVENO!

È stata presentata, dal sindaco di Baveno Maria Rosa Gnocchi e dal presidente del CAI sezione di Baveno Roberto Garboli, la variante alla via ferrata dei Picasass e la nuova via ferrata la Miccia realizzate grazie ai finanziamenti ottenuti dal bando di GAL Laghi e Monti del Verbano Cusio Ossola.

Entrambe le vie sono dedicate agli scalpellini bavenesi, i “Picasass”, che estraevano e lavorano il prezioso granito rosa utilizzato nei cantieri di tutto il mondo.

Il percorso, unico nell’ambito territoriale di riferimento, offre scorci panoramici mozzafiato sul Lago Maggiore, in particolare sul Golfo Borromeo, sulle montagne circostanti e, grazie alla favorevole esposizione, è fruibile durante tutto l’anno.

Il Comune di Baveno, grazie a un finanziamento del MIBACT, ha inoltre realizzato una significativa estensione all’aperto del Museo del Granito Granum. La radura, situata in zona pianeggiante, a quota +450.00 m. s.l.m., poco dopo l’inizio del sentiero VM3, è raggiungibile con una facile escursione adatta a tutti. Si tratta di un’installazione paesaggistica con blocchi di pietra in diversi stadi di lavorazione e grandi pannelli fotografici con immagini d’epoca degli scalpellini al lavoro. La prosecuzione del percorso conduce poi, da un lato alle vie ferrate, dall’altro alla cima del Monte Camoscio e successivamente al Mottarone.

Il sentiero dei Picasass (VM3) si sviluppa sulla RPE (Rete del Patrimonio Escursionistico del Piemonte) lungo il percorso che collega il Lago d’Orta con il Lago Maggiore fino a raggiungere il Santuario di Re.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *