incontri, eventi // “Verbania, la riscoperta della Bellezza”… al via la riqualificazione funzionale e il restauro conservativo di VILLA SAN REMIGIO

Prendono il via da lunedì 6 novembre i lavori di riqualificazione funzionale e restauro conservativo di Villa San Remigio a Verbania. Verranno eseguiti interventi per un milione e ottocentoventimila euro (di cui un milione e trecentomila dalla Fondazione Cariplo e cinquecentoventimila dal Comune di Verbania).

Villa San Remigio sorge nel punto più alto del promontorio della Castagnola a Pallanza, all’interno di un grande parco, delimitato a sud dalla piccola chiesa di San Remigio, eretta nel XII secolo in stile romanico, e a nord dai giardini di Villa Taranto.

L’obiettivo della progettazione e dei lavori, in questa prima fase, è quello di riqualificare l’edificio storico e di rendere l’accesso da parte del pubblico sicuro ed agevole, adempiendo alle norme di sicurezza antincendio, alla realizzazione di collegamenti verticali per disabili motori e alla predisposizione di servizi igienici appropriati per questi ultimi.

Il progetto che concerne gli attuali lavori si basa essenzialmente sulla destinazione del solo fabbricato storico di Villa San Remigio nei suoi piani seminterrato ed aulico e sarà destinato prevalentemente ad uso di sale espositive con collezioni permanenti e non, sale riunioni, convegni e simposi al prestigioso piano aulico, oltre alla sala per celebrare matrimoni con sale per la ricettività e catering nell’intero piano seminterrato, che verranno aperte al pubblico.

villa san remigioL’insieme del giardino, della Villa San Remigio e dei vari edifici annessi rappresenta un’entità storico-paesaggistica tanto originale quanto complessa che va ad occupare un ambito ben preciso nella storia del paesaggio del lago Maggiore e della cultura europea più in generale. Il complesso di Villa San Remigio rappresenta un esempio compiuto di dimora e di giardino tardo ottocentesco. Difficile trovare parole che descrivano l’intensità delle vedute dalle terrazze inghiaiate della villa o dalla villa stessa. Un’esperienza sensoriale senza pari, una realizzazione interamente ideata e realizzata dal marchese Silvio Della Valle di Casanova, poeta e musicista di origine napoletana, e da sua moglie Sophie Browne, pittrice irlandese, sulla proprietà acquistata dalla famiglia Browne, stabilitasi in Italia intorno al 1860.

Cultura del Paesaggio”: vuole essere questo il nuovo biglietto da visita che la Città di Verbania intende presentare al mondo nei prossimi anni.

Restano purtroppo delle perdite incolmabili nel giardino (causate dal tornado del 25 agosto 2012) che solo un’attenta ed organica opera di ricostruzione filologica e conservativa potrebbe rimediare nel corso dei prossimi anni. Febbrile l’opera di cura, di ripresa e di manutenzione delle essenze, affidata alle competenti maestranze della Regione Piemonte che in pochi anni hanno cercato di recuperare un patrimonio vegetativo formatosi oltre un secolo fa.

Crediamo di avere di fronte a noi una città che può presentare un unicum di ragguardevole intensità: I Prestigiosi Giardini Botanici di Villa Taranto, il Parco di Villa San Remigio e Villa San Remigio. Questo trittico d’arte del paesaggio, lo percepiamo come un unico valore che deve essere trasformato, unificandolo in un’unica idea: la riscoperta e la valorizzazione del paesaggio della Città di Verbania, base di una strategia di sviluppo. E’ inevitabile collegare due magnificenze paesaggistiche per presenze botaniche e per lo stato dell’arte dei giardini che costituiscono il valore paesaggio-cultura della Città di Verbania accostandolo al binomio arte-cultura delle collezioni del nostro Museo del Paesaggio. Un sogno che vorremmo tutti realizzare, per noi e per le generazioni future. (Amministrazione Comunale Verbania)

www.comune.verbania.it 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *