luoghi e storie di lago // Enrico Forlanini: 65 centimetri sul livello dell’ acqua…

Nasceva il secolo Novecento e le innovazioni, le sfide tecnologiche, debordavano da scuole, laboratori e consorzi accademici. La scienza ammiccava al costume sociale e non disdegnava di mostrare acquisizioni e limiti infranti nel clamore di arene sportive e popolari. Le sperimentazioni dell’ ingegnere e pioniere dell’ aeronautica Enrico Forlanini sulle acque del Verbano (prove e documentazioni che sfociarono nella realizzazione dell’ idroplano, progenitore dell’ aliscafo) alimentarono, fra il 1903 e il 1911, attese, interessi e pulsioni da evento mediatico. Studi e riscontri erano eccellenti e destarono la curiosità di grandi personaggi dell’ imprenditoria mondiale. Graham Bell, inventore eindustriale americano di origine scozzese, nella primavera del 1911 volle testare di persona il prototipo dell’ ingegnere milanese e rimase talmente sbalordito che qualche anno più tardi ne acquistò la licenza d’ uso del brevetto per gli Stati Uniti. Anche la stampa dell’ epoca non mancò di intercettare passioni e sete di innovazione e in diverse occasioni inviò sulle sponde del Lago Maggiore i suoi intrepidi cronisti dell’ “avventura”…la prima impressione è la diminuzione subitanea del concetto e della vastità dello spazio. Tutto quello che pochi istanti innanzi si muoveva intorno a noi, dai vaporetti lacustri ai canotti, alle barche, ad un sopraggiungente treno della linea di Luino, sembrò diventare improvvisamente immobile. La regolarità del volo è assoluta, par di seguire successivamente l’ arco di amplissime ed insensibili onde e sentirsi conquisi dalle ebbrezze extra-umane che danno certe irrealtà di sogno… (Arnaldo Cipolla,Corriere della Sera, 4 maggio 1909).Img_8222

Nella cronologia di fabbricazione al veicolo sperimentale Numero 1 (realizzato nel 1905) seguirono altri prototipi fra i quali i più studiati furono il Numero 3 e il Numero 7. A bordo di quest’ ultimo l’ ingegner Forlanini (a cui fu intitolato l’ aeroporto milanese di Linate, inaugurato nel 1937) nel dicembre del 1910 effettuò un’ incursione di 34 chilometri da Laveno a Locarno e ritorno, completando il tragitto in 29 minuti alla rispettabile media di settanta di chilometri all’ ora. Tecnologia e fascino per le sfide ardite si intrecciavano…mentre il fondo dello scafo si trovava a circa 65 centimetri sul livello dell’ acqua…

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