luoghi e storie di lago // Nino. Matto. Mezzo matto. Il solo vestito di nero nelle balere del varesotto, da Cittiglio ad Angera… (un ricordo di Gianni Rodari)

“Nino. Matto. Mezzo matto. Il solo vestito di nero nelle balere del varesotto, da Cittiglio ad Angera, il solo figlio illegittimo di padre miliardario e di madre pettinatrice, bionda, alcolizzata… l’unico suonatore di mandolino e studioso di elettronica capace di cacciare dal letto la nonna, la madre e lo zio per farvi dormire gli amici, dopo un pasto notturno d’insalata e biscotti al burro.“ (da Gianni Rodari a Gavirate: gli anni giovanili. Luciano Caimi, Federica Lucchini. Nicolini Editore, 1995).

Così Gianni Rodari ricorda il suo amico Antonino Bianchi; con Giuseppe Gerosa (chitarra) e Antonino Bianchi (mandolino) il violinista sedicenne Rodari forma un trio, che va in giro a esibirsi nei cortili e nelle osterie.

Gianni Rodari, pedagogo e giornalista, è considerato il maggiore favolista del Novecento. Nacque a Omegna (VB) il 23 ottobre 1920 e dopo la morte del padre (1929) si trasferì a Gavirate (VA). Ottenuto il diploma magistrale e lasciata l’università, insegnò per qualche tempo in alcune scuole elementari della zona di Varese. Nel 1944 si iscrisse al Pci, divenne funzionario del partito e ricevette l’incarico di dirigere il settimanale comunista L’Ordine Nuovo. Scoprì così la propria vocazione giornalistica e lavorò in seguito anche per altre testate, tutte di sinistra (L’Unità, Vie nuove, Pioniere, Avanguardia, Paese sera). Negli anni ’50 cominciò a dedicarsi alla scrittura per l’infanzia. Compose filastrocche, poesie, favole e romanzi; tra le sue opere più famose: Il romanzo di Cipollino, Gelsomino nel paese dei bugiardi, La torta in cielo, C’era due volte il barone Lamberto e Filastrocche in cielo e in terra. Nel 1970 ricevette il premio Andersen, il massimo riconoscimento nell’ambito della letteratura per l’infanzia, che lo fece conoscere in tutto il mondo. Morì il 14 aprile 1980 a Roma, la città in cui viveva dal 1950.

Biografia tratta da www.rodariparcofantasia.it

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