immagini // L’ Italia è un bosco: il viaggio “verde” di Tiziano Fratus…

Le foreste, i boschi, la terra, ispirano, infondono bellezza, ma non solo, nella realtà e nella storia raccontano di fatiche, di lavoro rischioso, di lavoro in cui la gratificazione dei frutti risponde spesso a leggi e casualità incombenti. L’ avvicinarsi al territorio significa fare un passo culturale, fare i conti con valori che rimandano all’ identità e alla memoria.

…la conoscenza botanica non è una forma di sapere scientifico, nozionistico: significa avvicinarsi al disegno di Dio e a quello dello spirito della Madre Terra…scrive Tiziano Fratus nell’ introduzione al suo libro “L’ Italia è un bosco” (Editori Laterza, 2014), un viaggio appassionato lungo la Penisola ad incontrare e riconoscere vecchi “amici”, a ricostruire le storie dei più annosi esseri viventi che abitano il nostro paese. La natura contraddice e amplifica se stessa, è libera ed accostarsi ai suoi equilibri richiede misura e curiosità gentile; trasmette sapere e spiritualità e Fratus ce lo ricorda ripensando a Les Murray, scrittore australiano, uno dei suoi più autorevoli ispiratori, a Carlo Cassola, Mario Rigoni Stern, Francesco Biamonti, Mauro Corona, Erri De Luca, autori che hanno cantato il legame fra alberi, boschi e uomini.

Gli immensi tronchi delle sequoie del Nord Italia (tra cui viene citato un’ esemplare di circa 24 metri nel parco di Villa Wuhrer a Bee, sopra Verbania), le radici aeree dei ficus che dominano Palermo, la luce tra le foglie delle conifere plurisecolari sulle Alpi, i lecci della foresta primaria più estesa d’ Europa in Sardegna, i castagni e gli olmi delle selve appenniniche, i giganti assordati che abitano a sorpresa i parchi urbani: Tiziano Fratus attraversa tutti questi luoghi…dove recarsi a perder tempo e collezionare meraviglie…e ci guida come un Virgilio appassionato dei nostri tempi a riconoscere le diversità di specie, a distinguere forme colori foglie e geometrie.

…conoscere ciò che ci circonda è un’ opportunità per arricchirci e capire meglio ciò che siamo. I grandi alberi fanno parte di questo fondamentale patrimonio di identità…

Tiziano Fratus (Bergamo, 1975). Viaggiando in Europa, Asia e Nord America ha coniato i concetti di “Homo Radix” e “alberografia” che hanno dato vita a una quindicina di libri, mostre fotografiche, itinerari disegnati in varie città e regioni, oltre alla rubrica “Il cercatore d’ alberi” sulle colonne del quotidiano “La Stampa”. Fra i suoi precedenti libri “Manuale del perfetto cercatore d’ alberi” (Feltrinelli), “Il sussurro degli alberi” (Ediciclo), e l’ illustrato per bambini “Ci vuole un albero” (Araba Fenice).

www.homoradix.com

sequoia Bee (Verbania)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *