mostre // a VERBANIA “MOSTRA GALEOTTA” l’associazione “Artisti Dentro” ospita il CAVALIER TEMPESTA… inaugurazione SABATO 22 LUGLIO

A Villa Giulia (Verbania Pallanza) si inaugura sabato 22 luglio ore 11.00 la mostra presentata dall’associazione ARTISTI DENTRO.

Interverranno Silvia Marchionini (sindaco di Verbania), Giancarlo Lacchin (curatore della mostra) e Massimo Terzi (presidente del Museo del Paesaggio).

L’esposizione resterà aperta fino al 15 settembre.

L’esposizione “MOSTRA GALEOTTA” presenta due sezioni in qualche modo complementari, ma molte diverse sul piano della gerarchia delle opere.

Nella prima si possono vedere decine e decine di cartoline dipinte da detenuti, che, attraverso questa forma d’arte, comunicano con l’esterno, utilizzando la pittura come un linguaggio universale che più di ogni altro si presta a quel recupero sociale, che la costituzione garantisce.

Nella seconda si possono ammirare quattro quadri del pittore olandese di larga fama, Pieter Mulier il Giovane, detto “Il Tempesta” (1637-1701), che nel 1679 fu condannato a vent’anni di prigione, come mandante dell’omicidio della moglie.

E’ quindi evidente che il trait d’union tra le due sezioni è la condizione di carcerati degli autori delle opere esposte.

Le quattro tele del pittore olandese esposte a Villa Giulia sono state scoperte nel 2005 in una collezione privata italiana da Marcel Roethlisberger- Bianco, che le ha pubblicate nel 2008 indicandole come capolavori della maturità del grande vedutista Pieter Mulier (1637-1701).

La qualità suprema dei dipinti e la lettura di alcuni dettagli negli edifici e nel paesaggio, che sembrano far presupporre la conoscenza dalla pittura veneta, inducono a pensare che i quadri ora esposti a Verbania furono con ogni probabilità realizzati nell’ultima, eccezionale fase creativa del maestro, tra il 1685 e il 1701, quando ormai il pittore, libero dalla prigione, poté viaggiare e lavorare tra Milano, il Lago Maggiore, il Veneto e l’Emilia, ricercato e osannato dai suoi nobili committenti e dai suoi estimatori.

22 lug Mostra GaleottaLa presenza delle opere del Tempesta sul Lago Maggiore, per certi versi, si può considerare un ritorno a casa, dal momento che il pittore ebbe stretti rapporti coi Borromeo e soggiornò a lungo nell’Isola Bella, avendo tra i suoi più illustri committenti e sostenitori alcuni importanti esponenti della famiglia Borromeo. Il primo contatto tra il pittore e l’aristocratica famiglia lombarda avvenne a Roma, nella seconda metà del Seicento, quando Pieter Mulier conobbe il cardinale Giberto Borromeo e fu da questi molto apprezzato. Il cardinal Giberto era in stretto contatto epistolare con il fratello, il conte Vitaliano Borromeo, molto impegnato in quel giro di anni nella costruzione e nella decorazione del Palazzo sull’Isola Bella. In una lettera inviata da Roma al fratello Vitaliano (datata 14 settembre 1669), il cardinal Giberto raccomandava al congiunto di servirsi, per la decorazione del palazzo, di “Pietro Tempesta pittore hollandese” perché “assai abile in dipinger Paesi con Marine e laghi… e solito operare ad assai buon prezzo”.

ORARI: martedì, mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 21.00 // venerdì, sabato e domenica dalle 11.00 alle 21.00.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *