mostre // alla Sala Esposizioni Panizza di GHIFFA “EX LIBRIS incisori cinesi e giapponesi”… inaugurazione SABATO 8 OTTOBRE

Sabato 8 ottobre 2016 alle ore 17.30 l’Officina di Incisione e Stampa in Ghiffa IL BRUNITOIO inaugura la mostra “EX LIBRIS: INCISORI CINESI E GIAPPONESI” a cura di Giulia Grassi. Testo di Paolo Rovegno e presentazione di Giulia Grassi.

Verrà presentata alla Sala Esposizioni Panizza di Ghiffa una raccolta di ex libris e di piccola grafica contemporanea, in cui le due grandi civiltà orientali di CINA e GIAPPONE vengono rappresentate con i loro artisti incisori più noti.

Due nazioni in cui le differenti etnie osservate nella stessa tipologia di tecnica incisoria presentano, esaltando ora una ora l’altra, i propri segni di individualità.

Non bisogna farsi abbagliare dalle loro capacità a prima vista quasi illustrative e molto accattivanti ma, osservando con attenzione si scopriranno messaggi sussurrati sotto voce che si faranno sicuramente ammirare proponendo la loro delicata poetica.

Superfluo sarebbe disquisire sulle loro valenti capacità tecniche o di livello qualitativo, mentre è nell’osservazione dell’espressione artistico – segnica dei lavori che si evidenziano alcune somiglianze o evidenti differenze.

Non vorrei pertanto dilungarmi nel confronto di artista con artista, creando una soggettiva e fasulla graduatoria di bravura, ma terrei ad evidenziare solamente le peculiarità che esaltano il loro fare sia nella tecnica che nell’espressività artistica.

Tra gli autori cinesi due in questo caso sono il tipico esempio di quanto detto prima: se osserviamo i lavori di YI YANG ZHENG in cui l’artista ci propone tipici costumi cinesi, scopriremo che la scorrevolezza del segno e la sapiente stesura del colore ci faranno dimenticare l’apparente decoratività dell’immagine, portando il nostro immaginare ad immedesimarsi in quelle presenze, facendo risuonare nella mente squillanti scampanellii e delicate musicalità orientali. Questo, e forse con maggior forza si esalta anche nelle immagini proposte da WU HIN, in cui le tipiche abitazioni cinesi che usualmente ci vengono offerte con la solita e consunta coreografia, sono presentate con un azzardo ponderato in cui il taglio moderno unito al concorso di un colore forte ma calibrato ed evanescente, dona una poetica che ci conduce a ripensare e godere delle famose lanterne rosse.

Specificità di poetica artistica che ritroviamo anche negli artisti giapponesi HAMANISHI KATSUNORI, KATAORI TAKESHI e ZHUANG MAN, sovrani maestri della maniera nera o mezzatinta, che ci propongono fogli di paesaggi che ci faranno sentire – anche se assente – la coreografica presenza del “FUSHI” .Nelle nature morte o nelle figure ci conducono invece – a nostra insaputa – in tipici interni giapponesi in cui invisibili pareti mobili di carta selezionano e filtrano la luce, donando soffuse e delicate atmosfere.Vorrei citare uno per uno anche gli altri artisti, non secondi come bravura, ma sarà il vostro immergervi in queste immagini che vi faranno scoprire per ognuno di loro gradevolissime sensazioni.” Paolo Rovegno

EX LIBRIS: INCISORI CINESI E GIAPPONESI” 8 – 30 ottobre 2016 alla Sala Esposizioni Panizza – Corso Belvedere 114, Ghiffa (VB).

Orario : da giovedì a domenica 16.00 – 19.00.

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