mostre // ArteParchi in Rete a CAMERI e BELLINZAGO (fino al 21 giugno)

Quando il cibo è fantasia” di Libero Greco e “Oasi” di Uldino Desuò sono le due mostre in apertura per la rassegna ArteParchi in Rete organizzata dall’ Ente di Gestione delle Aree protette del Ticino e del Lago Maggiore.

Quando il cibo è fantasia” di Libero Greco.

dal 30 maggio al 21 giugno 2015 / Mulino Vecchio di Bellinzago, Parco del Ticino // Orari: lunedì, mercoledì, giovedì 14-16; sabato 14.00-18.30; domenica 10.00-12.30 / 13.00-18.30. Ingresso libero. Inaugurazione sabato 30 maggio ore 16.00.

Libero Greco, novarese, dagli anni Sessanta si occupa di architettura, suo ambito professionale privilegiato, concedendosi proficue incursioni nella pittura, scultura, grafica, nella composizione editoriale e nella narrativa.

In occasione della mostra allestita al Mulino Vecchio di Bellinzago il cibo viene utilizzato da Greco come veicolo di riflessione sulla realtà, osservata con ironia e senso critico. Il materiale usato per realizzare le opere è una particolare miscela morbida e plasmabile, capace di supportare il tono ludico e chimerico dell’ artista.

Oasi” di Uldino Desuò.

Dal 31 maggio al 21 giugno 2015 / Villa Picchetta, Cameri, Parco del Ticino // Orari: lunedì, mercoledì, giovedì 9.30-12.30; martedì, venerdì, 9.30-14.00; sabato 14.00-18.30; domenica 10.00-12.30 / 13.00-18.30. Ingresso libero. Inaugurazione domenica 31 maggio ore 16.00.

Uldino Desuò (1929-2014) completa la sua formazione artistica sotto la guida di Zulimo Aretini dirigendo dal 1958 al 1964 la ditta di produzione ceramica di Aretini a Cameri. Dal 1966 al 1972 è creatore artistico alle “Ceramiche Borg” e negli stessi anni insegna scultura alla Scuola di Design di Nino di Salvatore a Novara. Inizia ad esporre nel 1956, anno in cui viene organizzata la sua prima personale. A questa ne seguono molte altre in importanti città italiane come Trento, Roma, Firenze. Numerose sue opere figurano in collezioni private e pubbliche.

Uccello 2006 legno

Le sculture e i bassorilievi esposti a Villa Picchetti a Cameri identificano la ricerca di Desuò, il rapporto fra materia e colore, volumi e luminosità; dal corposo modellato delle opere degli anni ’70 e ’80 ai delicati bassorilievi color avorio o rosati degli anni Duemila.

www.parcoticinolagomaggiore.it 

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