note di Lago // a MACCAGNO con PINO e VEDDASCA la prima tappa della rassegna “ANTICHI ORGANI – Patrimonio d’Europa”… VENERDI’ 1 LUGLIO

Primo appuntamento con la trentaseiesima edizione della rassegna che quest’anno si svolge grazie al sostegno di alcuni Comuni e sponsor privati ed alla collaborazione dell’Associazione Antiqua Modicia.

Patrocinio della Provincia di Varese.

A Maccagno con Pino e Veddasca (Santuario della Madonna del Rosario) concerto dell’organista Enrico Viccardi accompagnato da coro da camera SAUVITER diretto da Alessandro Milesi.

Musiche di G. Frescobaldi, O. Di Lasso, G. Legrenzi, T. Albinoni, D. Scarlatti, G. Fauré (Organo Giuseppe Somigliana / sec. XVIII).

Inizio ore 21.00. Ingresso libero.

Gli organi che verranno utilizzati nei 16 concerti della rassegna escono dalle più prestigiose botteghe lombarde, in larga parte varesine. Infatti tre strumenti appartengono agli artigiani gemoniesi Arioli e Franzetti (Bosco Valtravaglia, Campagnano, Cunardo) e altrettanti a Francesco Carnisi (Luino, Tronzano L.M., Ardena); i Mascioni sono rappresentati dal fondatore Giacomo (Besozzo) e dal nipote Vincenzo (Gemonio) che porterà con la sua produzione artistica il nome di Varese nel mondo; certamente non meno famoso è Eugenio Maroni Biroldi (Vedano Olona) con il quale si conclude la vicenda biroldiana. Sono presenti i continuatori di quest’ultima bottega Giuseppe Bernasconi (Gorla Maggiore) e i fratelli Pietro e Lorenzo (Laveno Mombello) e quel Giovanni Mentasti (Brezzo di Bedero) rappresentante di una dinastia che ha iscritto il proprio nome anche nel Mezzogiorno francese; Giorgio Maroni (Pino) è il serio continuatore dello zio Vittore Ermolli ed è varesino anche Carlo Aletti (Sesto Calende) che dopo una prima esperienza di lavoro con Giuseppe Bernasconi si trasferirà a Monza imponendosi per capacità artistica e intuizione sulle problematiche che investiranno l’organo del XX secolo. A queste presenze varesine si affiancano un milanese e un comasco: il primo è Giuseppe Valli (Graglio) e il secondo Giuseppe Somigliana (XVIII sec., Madonnina di Maccagno).

www.antiquamodicia.it

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