teatro // al Centro Eventi IL MAGGIORE di VERBANIA per LAMPI SUL LOGGIONE “Geppetto e Geppetto” di TINDARO GRANATA… SABATO 13 MAGGIO

L’appuntamento al Centro Eventi IL MAGGIORE in via S. Bernardino 49 conclude la rassegna “Lampi sul loggione” giunta quest’anno alla trentunesima edizione. La pièce “Geppetto e Geppetto” ha vinto il Premio Ubu 2016 come miglior testo teatrale italiano.

Il tema è più che mai attuale: l’adozione da parte di una coppia gay di un figlio, attraverso la pratica dell’utero in affitto.

Ci sono il desiderio di paternità, le dinamiche familiari, le difficoltà di Matteo (Angelo Di Genio), bambino con due papà, Toni (Paolo Li Volsi) e Luca (Tindaro Granata); c’è la vita con i suoi dolori: la morte prematura di uno dei due padri, le piccole falsità, le difficoltà quotidiane, i pregiudizi e le vergogne. Tutto questo è “Geppetto e Geppetto” che sarebbe riduttivo considerare uno spettacolo sull’adozione di figli da parte di coppie gay.

Tindaro Granata conferma una intensità autorale rara e potente, conferma la capacità di raccontare il nostro presente con un apparente realismo che diventa verità che interroga. Nella messinscena si compie un intreccio di sguardi, è una “storia inventata”, ma che si nutre di realtà, dei dialoghi che Granata ha rubato a conversazioni per strada, è un prisma dalle molte facce che interroga e disorienta al tempo stesso. Pregiudizi e luoghi comuni si intersecano in una drammaturgia delle relazioni familiari che sa essere credibile, vera e si dimostra raccontata con la “giusta distanza”.

TindaroHomeGranata mostra la capacità di raccontare una storia: quella di Luca e Toni e di loro figlio Matteo presentandola con tutte le sue contraddizioni, con tutti i dubbi e le felicità, le ansie e le gioie di un rapporto genitoriale che finisce con il rispecchiarsi né più né meno con quanto accade in qualsiasi famiglia. Nello svilupparsi della vicenda non c’è nessun procedere per tesi, non c’è alcuna voglia di dimostrare alcunché, o meglio c’è il tentativo (riuscitissimo) di presentare le difficoltà di una paternità/maternità che non si acquista semplicemente grazie allo status di “genitore” – ovvero colui che genera – ma la si conquista nella relazione, nella capacità di educare.

Tutto questo Tindaro Granata lo racconta e lo agisce affidandosi ad un gruppo di attori che sanno essere convincenti in ogni tono e ogni gesto con una prova di intensa bravura da parte di Angelo Di Genio insieme a Paolo Li Volsi. Non sono meno incisivi Alessia Bellotto, Carlo Guasconi, Lucia Rea, Roberta Rosignoli, la madre di Toni che rifiuta il nipote con forza e determinazione.

In gioco in Geppetto e Geppetto non c’è solo la possibilità di fare e far vedere un bello spettacolo, di fare teatro, ma in gioco c’è la forza dell’arte scenica di affrontare il presente, di offrirsi come prisma dalle mille sfaccettature in grado di riflettere sul nostro oggi. Non è un caso che alla fine della messinscena viene data la possibilità di lasciare messaggi in foyer o di scrivere allo stesso Tindaro Granata nella convinzione che ciò che si semina a teatro rappresenti un vero e proprio scambio culturale. Anche in questa tensione alla comunicazione e scambio a distanza di emozioni c’è la forza di un teatro che vuole far leva sulla sua unicità: il compiersi in un qui ed ora senza mediazione, il tesaurizzare la forza di un incontro fra esseri umani, fra anime e corpi.

Inizio spettacolo ore 21.00.

Costo biglietto (per i non abbonati) 15 euro.

Tindaro Granata in GEPPETTO E GEPPETTO. Con Alessia Bellotto, Angelo Di Genio, Tindaro Granata, Carlo Guasconi, Paolo Li Volsi, Lucia Rea, Roberta Rosignoli. Regia di Tindaro Granata. Produzione: Teatro Stabile di Genova – Festival delle Colline e Proxima Res.

VENDITA BIGLIETTI al botteghino oppure online sul sito www.ilmaggioreverbania.it  

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