teatro // per la stagione del Teatro di LOCARNO “Le prénom (Cena tra amici)” regia di Antonio Zavatteri… MARTEDI’ 12 e MERCOLEDI’ 13 DICEMBRE

La compagnia del Teatro Stabile di Genova porta in scena al Teatro di Locarno, martedì 12 e mercoledì 13 dicembre, l’opera prima del duo francese Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière, “Le prénom”, nota anche per il suo fortunato adattamento cinematografico “Cena tra amici”: uno sguardo tagliente e profondo che incide il velo di ipocrisie sociali che nascondono rancori indicibili.

Come ogni cena che si rispetti, anche quella “tra amici” deve il suo gusto sapido e delizioso all’ottima scelta degli ingredienti. La ricetta vuole che si prendano cinque quarantenni, compagni fin dall’infanzia, oggi ben inseriti nella media borghesia parigina.

C’è il professore universitario benpensante e snob, l’intellettuale della sinistra al caviale, ovvero il padrone di casa Pierre Garaud (Alberto Giusta). C’è sua moglie, la donna di casa ossessivo-compulsiva Elisabeth Garaud-Larchet (Alessia Giuliani). C’è il fratello di lei, il provocatore sarcastico ed egocentrico, tutto calcio, pubbliche relazioni e soprattutto soldi, Vincent Larchet (Aldo Ottobrino), con la sua compagna che arriverà in ritardo, Anna Caravati (Gisella Szaniszlò). E infine c’è il migliore amico di Elisabeth, trombonista in un’orchestra sinfonica sospettato di omosessualità, taciturno e pacioso al punto di rifuggire vigliaccamente ogni confronto, Claude Gatignol (Davide Lorino).

Questi personaggi all’inizio vengono dosati con sapienza, poi, a un certo punto, qualcosa va storto: Vincent comunica l’inaspettato nome che lui e Anna hanno deciso di dare al loro nascituro figlio, e improvvisamente l’armonia dei sapori va a gambe all’aria, come se un cuoco sbadato avesse rovesciato i vasetti delle spezie. Ed è man mano che la temperatura di cottura si scalda, man mano che il litigio fa emergere la vera natura dei loro rapporti tenuta nascosta sotto un sottile velo di ipocrisie, che spuntano i reciproci difetti, quelli taciuti per anni e che nessuno è pronto a riconoscere, i segreti inconfessabili, i rancori coltivati troppo a lungo. Insomma, che spunta la vera natura umana, che in fondo è il condimento più autentico e genuino di tutti.

Inizio spettacolo ore 20.30

Prevendita e info: Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli, tel. 091 759 76 60 oppure www.teatrodilocarno.ch

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