teatro // per la Stagione Teatrale di LOCARNO la commedia di Carlo Goldoni “LA VEDOVA SCALTRA” con Francesca Inaudi e Gianluca Guidi… MARTEDI’ 10 e MERCOLEDI’ 11 APRILE

È una tra le più raffinate, frizzanti e divertenti commedie di Carlo Goldoni, sulle vicende di Rosaura, una ricca vedova veneziana artefice del proprio destino, lo spettacolo “La vedova scaltra” con protagonisti Francesca Inaudi, star televisiva reduce da fortunate fiction come “Tutti pazzi per amore” e “Una pallottola nel cuore”, e Gianluca Guidi, che è anche regista della commedia.

La brillante pièce, tra situazioni esilaranti e colpi di scena, dove regnano inganni e travestimenti, ma soprattutto il gusto di mettere a confronto ridendone usi e costumi di culture europee differenti, tratta di una sorta di pre-rivoluzione femminista e della lotta tra logica e sentimento.

Sul palco, a completare il cast, ci saranno Fabio Ferrari, nel ruolo di Don Alvaro de Castiglia, Andrea Coppone in quello di Arlecchino, Massimiliano Giovanetti in Pantalone de’ Bisognosi, Renato Cortesi nel ruolo del Dottore insieme a Claudia Ferri, Riccardo Bocci, Alessandra Cosimato e Matteo Guma.

Nella trama, Rosaura Lombardi de’ Bisognosi, una ricca vedova veneziana, decisa a risposarsi, viene corteggiata da quattro pretendenti di nazionalità diversa: un italiano, uno spagnolo, un francese e un inglese. Prima di fare la sua scelta, l’arguta vedova metterà alla prova le reali intenzioni degli zelanti spasimanti con uno scaltro stratagemma: si presenterà a ciascuno di loro mascherata, fingendosi una connazionale, per testarne la fedeltà. Solo chi non cederà alla tentazione potrà averla in sposa.

Dice Gianluca Guidi: “Mi piace Rosaura Lombardi. È una donna moderna, dalla natura “antica”. Una figura che presenta quella sensibilità e quell’intuizione appartenenti all’universo femminile. Sa ribellarsi al padre e si oppone alle nozze della sorella con un uomo molto più anziano (lei ne aveva sposato uno del quale è rimasta vedova) e, ora che può, sospesa e in bilico per prendere la decisione giusta, ponte tra la commedia “vecchia” e il mondo nuovo, per sé “sceglie di scegliere” il suo uomo. Nella migliore tradizione della vita vissuta. La meta/menzogna che adopera per sceglierlo è rappresentativa di un estro che appartiene ad esseri superiori quali sono, in realtà, le donne. Ella è pilota del proprio destino, opera e decide non tanto lasciandosi guidare dai sentimenti, quanto piuttosto seguendo criteri razionali. Ella compie una rivoluzione femminista ante-litteram che, se ne avesse mantenute le connotazioni, avrebbe fatto vincere a tutto campo quel desiderio legittimo di emancipazione che ha caratterizzato, alla fine del 900, l’universo femminile”.

Inizio ore 20.30.

Prevendita e info: Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli, tel. 091 759 76 60 oppure sul sito www.teatrodilocarno.ch 

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